Dopo l'annuncio dell'ingresso del surfing nella Fisw, la Federazione italiana di sci nautico e wakeboard ha iniziato a muovere i primi passi e sta gettando le basi per la costruzione di un team sportivo in previsione di Tokyo 2020. Qualche giorno fa è arrivata la prima nomina, e si tratta di Mirco Babini, molto conosciuto in Sardegna, sopratutto per il suo impegno negli sport a vela (windsurf e kitesurf in particolare). 

"Il presidente della Federazione Sci Nautico e Wakeboard Luciano Serafica, ha nominato il Direttore sportivo per il Settore surfing e relative specialità: sarà Mirco Babini, un professionista molto preparato, un uomo formato negli sport nautici - si legge nel comunicato della FISWBabini, romagnolo di nascita sardo d’adozione, ha alle spalle una carriera agonistica lunga 35 anni. Negli anni ’80 e ‘90, ha conquistato titoli italiani e internazionali con il windsurf partecipando   nelle classi Olimpiche di Windsurf, monotipo e Funboard come professionista. Babini è stato uno dei precursori del Kiteboard in Italia, ha trascorso gran parte della propria vita navigando nei mari del mondo e dopo aver acquisito una vasta esperienza nell’organizzazione di eventi sportivi, regate di ogni tipo e classe, gestioni logistiche e management sportivo, approda nel team di Luna Rossa in vista della 35^ America’s Cup, fino al suo ritiro. Mirco Babini è stato uno dei fondatori della CKI la classe Kiteboarding nazionale ed ora ne è il leader, coordinatore di un grande team di valore assoluto, per la FIV è formatore di istruttori e Ufficiale di Regata nazionale".

“Mirco Babini è un esperto conoscitore di sport acquatici, inserito nell’ambiente di Windsurf, Kitesurf, Surf e Sup” ha dichiarato Luciano Serafica, “è un ex atleta e possiede una consistente esperienza organizzativa nelle competizioni e manifestazioni di sport nautici, ritengo sia la persona perfetta per ricoprire un ruolo tecnico di coordinamento e organizzazione nel Settore Surfing della FISW. Babini lavorerà da subito con l’obiettivo prestigioso di condurre i rider italiani di Surfing per la prima volta alle Olimpiadi nel 2020, è un impegno enorme e prestigioso!". 

Queste le parole di Babini: “Sono felice di accettare un incarico tanto impegnativo quanto prestigioso”, dichiara Babini,“è mia intenzione innanzitutto ricucire i contrasti sorti tra alcune componenti del mondo del Surfing italiano, con l’obiettivo di lavorare in sintonia con chi ha le competenze e l’entusiasmo per accompagnarci alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Ringrazio il Comitato Olimpico Italiano e il Presidente della Federazione Sci Nautico e Wakeboard Luciano Serafica per aver apprezzato il mio percorso sportivo e professionale e per avermi scelto per ricoprire un ruolo tanto delicato”.