Potrebbe essere già tempo di novità per la Fisurf. L'ormai ex Federazione italiana di surf da onda si riunirà tra due settimane per decidere sul suo futuro. Sabato 29 aprile, al centro direzionale Eur di Roma, si terranno infatti due distinte assemblee straordinarie. 

La prima inizierà alle dieci e ha come ordine del giorno "il voto sulla proposta scioglimento dell'associazione, la discussione dei tempi necessari ad attuare tale proposito e le sue modalità; da statuto per potersi attuare tale condizione dovranno esprimersi in tal senso i quattro quinti degli aventi diritto al voto come enunciato dall'articolo 19 dello statuto federale", è scritto in una nota. 

La seconda assemblea si terrà alle 11, ma soltanto se il quorum della prima non dovesse essere raggiunto o nel caso si decida di non sciogliere l'associazione. Se così fosse, l'ordine del giorno prevede l'elezione dell'intero consiglio federale (l'attuale è decaduto a causa delle dimissioni di quattro consiglieri su sette), la discussione sul bilancio consuntivo 2016 e sugli obiettivi che competono al nuovo status di Fisurf e le modifiche a regolamenti e statuti necessari per consentire alla stessa di operare secondo direttive ed indirizzi che l'assemblea dovrà dare.

"Ci teniamo a dire che nonostante le aspettative di inizio anno si siano notevolmente ridimensionate - è riportato nella nota - crediamo che ci sia comunque un futuro per l'associazione, crediamo che questa possa essere il vero punto di riferimento del movimento italiano surf e sup e potrà giocare un ruolo centrale nella promozione e diffusione delle proprie discipline in Italia".

nella foto: un momento della gara della Marinedda, da sempre tappa del campionato Fisurf